BENVENUTI NEL MIO BLOG/DIARIO - FEBBRAIO 2025
Ciao questo blog sarà per me un semplice diario, quindi se volete seguirlo sappiate che leggerete la mia vita...
Ricominciare da zero con zero euro dovrebbe essere il vero titolo!!
Ci saranno dalle cavolate al come superare il mese senza un cent. quindi magari delle ricettine semplici, o il come farsi un vestito, come farsi un mini orto e altro...
Si, ci saranno pure gli sfoghi (l'ho creato per questo) e le giornate felici.
L'ho fatto per aiutare in primis me stessa, ma anche per aiutare eventualmente chi ha i miei problemi, scambiandoci consigli ed altro!
Il resto lo leggerete man mano... ultima cosa, tranquilli non scriverò tutti i giorni, non sono così costante con i miei blog :)
Un abbraccio, Ines

13 set 2026

Gli animali e quel pezzo del mio cuore che appartiene a loro ❤️🐾

 


(Nina)

Non so spiegare esattamente quando è iniziato.

Forse sono nata così.

Con il cuore che si stringe davanti a un animale triste. Con gli occhi che si riempiono di lacrime pensando a quelli che vengono abbandonati, dimenticati o lasciati soli.

Per me gli animali non sono mai stati semplicemente animali.

Sono anime.

Anime capaci di amare in un modo puro, sincero, senza condizioni.

A volte basta uno sguardo.

Uno di quegli sguardi profondi, silenziosi, che sembrano chiederti qualcosa senza pronunciare una sola parola.

E io quello sguardo lo sento dentro.

Vorrei poter fare di più.

Vorrei avere una casa così grande da poter aprire la porta a ogni cane abbandonato, a ogni gatto spaventato, a ogni piccolo animale che aspetta qualcuno capace di dirgli:

“Non avere più paura… da oggi non sei più solo.”

Vorrei salvarli tutti.

Lo so, è impossibile.

Ma il mio cuore continua a desiderarlo.

Perché quando penso a un animale che soffre, che aspetta invano il ritorno di chi lo ha abbandonato, qualcosa dentro di me si spezza.

Come si può lasciare indietro un essere che ti ha amato senza chiederti nulla?

Come si può dimenticare chi ti aspettava ogni giorno?

Io non ci riesco a capirlo.

Forse perché gli animali mi hanno insegnato una delle cose più importanti della vita: l'amore vero non ha bisogno di parole.

È in una coda che si muove appena ti vede.

È in un musetto che cerca la tua mano.

È in due occhi che ti guardano e sembrano dirti:

“Io mi fido di te.”

E forse è proprio questa la cosa che mi commuove di più.

La fiducia.

Perché anche dopo essere stati feriti, traditi o abbandonati, molti animali riescono ancora a dare amore.

Ancora.

Come se il loro cuore non conoscesse il rancore.

Io non sono perfetta.

Non posso cambiare il destino di tutti gli animali del mondo.

Ma so una cosa: ogni volta che posso aiutare, anche solo con un piccolo gesto, una parola, una condivisione, una carezza o tendendo una mano a chi cerca aiuto per loro… io voglio esserci.

Perché forse non riuscirò a salvare tutti.

Ma per un animale che soffre, anche una sola persona può diventare il suo intero mondo.

E se un giorno qualcuno mi chiederà cosa hanno rappresentato gli animali nella mia vita, non saprò rispondere semplicemente.

Perché loro sono stati molto di più.

Sono stati sorrisi nei giorni difficili.

Compagnia nei momenti di solitudine.

Occhi sinceri quando avevo bisogno di verità.

Sono stati amore.

Quell'amore che non giudica.

Quell'amore che non pretende.

Quell'amore che resta.

Forse per questo una parte del mio cuore apparterrà sempre a loro.

A quelli che ho conosciuto.

A quelli che ho accarezzato.

A quelli che ho aiutato.

Ma anche a quelli che non ho mai incontrato e che, da qualche parte, stanno ancora aspettando una casa, una famiglia e una seconda possibilità.

A tutti loro vorrei dire una cosa:

Se potessi, vi salverei tutti.

Vi stringerei forte.

Vi direi che non siete invisibili.

Che la vostra vita conta.

Che il vostro dolore conta.

Che qualcuno, da qualche parte, continua a combattere per voi.

E quel qualcuno, nel mio piccolo, voglio essere anch'io.

Perché amare gli animali non significa soltanto accarezzarli quando sono felici.

Significa non dimenticarli quando soffrono.

Significa scegliere di guardarli negli occhi e riconoscere, anche lì, una vita.

Un'anima.

Un cuore.

❤️ E finché avrò un cuore capace di emozionarsi davanti ai loro occhi, gli animali avranno sempre un posto dentro di me.

Perché ogni vita conta.
Perché nessuno dovrebbe essere abbandonato.
Perché un animale non è un oggetto da lasciare quando non serve più.

🐾 È una vita. È un'anima. Ed è amore. Per sempre. 🐾


Ines

29 ago 2026

NON TUTTO CIÒ CHE SI NASCONDE NEL BOSCO VUOLE ESSERE TROVATO…

i piccoli troll, se ne avete da regalare regalatemeli per favore che devo aprire un museo del troll , grazie.


 Venite anche sull'altro mio blog molto interessante vi aspetto.

NON TUTTO CIÒ CHE SI NASCONDE NEL BOSCO VUOLE ESSERE TROVATO… 

Hai mai sentito dei piccoli rumori provenire dal bosco quando eri completamente solo? 🌲

Hai mai trovato qualcosa fuori posto… senza riuscire a spiegarti come ci sia arrivato?
Una piccola impronta.
Un oggetto spostato.
Un sussurro tra gli alberi.
Una sensazione improvvisa di… non essere solo. 👁️

Forse sono solo coincidenze.

O forse no.

🍄 Da secoli si raccontano storie di gnomi, folletti, fate e misteriose creature del Piccolo Popolo.

E alcune testimonianze sono così strane da lasciare una domanda:

E SE LE ANTICHE LEGGENDE NASCONDESSERO UN FONDO DI VERITÀ? 

Ho raccolto storie, leggende, testimonianze e misteri in un luogo dove fantasia e realtà si incontrano…

PICCOLO MONDO FATATO

 Entra nel blog… ma fallo con attenzione.

Perché secondo alcune antiche credenze, quando cerchi il Piccolo Popolo… potrebbe essere il Piccolo Popolo a cercare te. 🍄👀

🌿 https://piccolomondofatato.blogspot.com/

Tu ci entreresti nel bosco, da solo, dopo il tramonto? 

Scrivilo nei commenti… se hai il coraggio. 😈

#PiccoloMondoFatato #Misteri #Gnomi #Folletti #Fate #PiccoloPopolo #BoschiMisteriosi #Leggende #StorieInquietanti #Mistero

27 mag 2026

 Salve è da davvero parecchio che non scrivo più quindi cercherò di farlo ora!

Ora noi stiamo bene a parte che c'è sempre da spendere o per bollette o qualcosa che si rompe... insomma mai finita, gli animali anche.

Avevo una calopsite e cercavo la femmina e una signora me l'ha regalata 💖 messa in gabbia ne è rimasta felice, tanto che il maschietto Piero 2 si è dato da fare dopo due giorni ho trovato un uovo per terra, ma dopo una settimana ne aveva fatte alcune in nido ed ora vi sono 3 pulli stupendoooo.

Non vedo l'ora che escano dal nido tutti e tre evvivaaaa

La coppia di cocorite invece non ne hanno fatte e la coppietta di canarini nemmeno anche perchè le povera femminuccia ci ha lasciato dopo 4 o 5 giorno accidenti ma appena potrò andrò a prendermene un'altra poi speriamo nel meglio.

La mia micia Birba è ancora con noi le abbiamo fatto tagliare il pelo ora è un pò bruttina ma è sempre la mia dolce Birba ora non ho foto recenti di lei ma ne farò promesso!

Per ora queste le ultime notizie quindi vi saluto e ci risentiamo la prossima volta ciao ciao 👸

10 dic 2025

 Salve a tutti dopo parecchio riscrivo un pochino, dunque i lavori della caldaia sono stati fatti quindi è già molto più caldo qui, anche qui dove ho il pc evvivaaaa.

Stiamo tutti bene a parte una cocorita che purtroppo è morto il maschietto 😭vorrei ricomperarlo ma non so dove andare a prenderlo, vabbè mi guarderò un pò in giro, l'albero di natale fatto già da quasi un mese per cui sono felice di questo!

Il 25 andremo da mia nipote a Piacenza o insomma da quelle parti.....  non so che regalo fare ne a mio marito ne per io miei figli....vedremo ho ancora tempo!

Per i bambini io personalmente non farei niente sono già pieni di tutto e poi con il comportamento che hanno non meritano, quindi in caso farà mio marito.

Per i miei animali penso prenderò qualcosa da rosicchiare è l'idea migliore :) 

Qui le piante un pò sono cresciute e le altre stanno crescendo bene bene si andiamo proprio bene!

Io credo di avervi detto tutto in caso ci risentiremo ok?

Ora vo saluto con tutto l'amore possibile e spero vi amiate anche voi!

Ciaooooooo ciaooo 👸

👄👄

era simile a questo!

29 set 2025

PICCOLO MONDO FATATO : Il mio ultimo racconto "Il Segreto degli Gnomi Sc...

PICCOLO MONDO FATATO : Il mio ultimo racconto "Il Segreto degli Gnomi Sc...:  Gentili AMICi  sono lieta di presentarvi il mio ultimo racconto  " Il Segreto degli Gnomi Scomparsi " , un’avventura fantasy pen...

Mi accusano di rubare l’acqua

 

Mi accusano di rubare l’acqua. Sì, avete capito bene.

In un mondo dove succedono cose gravi ogni giorno, qualcuno ha deciso che il problema più urgente... sono io. O meglio, io che "ruberei l’acqua".

Sì, proprio così. Non la pianto, non la inquino, non la spreco — no, secondo certi esperti da tastiera, la rubo.   Me la immagino già: io, alle 3 del mattino, con un tubo di gomma in mano, vestito di nero, mentre travaso l'acqua dalle fontane pubbliche nel mio giardino segreto.   Una scena da film.

Ma di cosa stiamo parlando davvero?

Tutto questo per un mancato pagamento, gli abbiamo detto di aspettare che paghiamo, ma prendersi da ladri e in casa mia per di più è davvero assurdo!

La verità è che viviamo in un’epoca dove è più facile accusare che capire, più comodo puntare il dito che alzarsi e fare qualcosa. E rubare acqua, per qualcuno, è solo un modo per dire: “Tu stai facendo qualcosa che io non capisco, e quindi mi infastidisce”.

A queste persone, dico una cosa sola: prima di parlare, magari chiedete. Informatevi. Venite a vedere. Perché io l’acqua la rispetto. E se proprio vogliamo dirla tutta... forse c’è chi ruba ben altro, e non lo fa con una tanica.


Tutto questo… per una bolletta da 4.000 euro

Sì, avete letto bene. Quattromila euro.

È questa la cifra che ci è arrivata da pagare. Un numero assurdo, sproporzionato, che ci ha fatto mancare il fiato. E nonostante ciò, sapete qual è stata la risposta? “Pagate. Subito. Niente rate.”

Nessuna possibilità di dialogo. Nessuna comprensione. Nessuna umanità. Come se fossimo evasori, ladri, gente che approfitta del sistema. Quando invece stiamo solo cercando di vivere, di lavorare onestamente, di rispettare le regole. E di pagare ciò che è giusto — ma anche di essere trattati con rispetto.

Aggiungiamo la beffa alle accuse: veniamo etichettati come “quelli che rubano l’acqua”, mentre ci troviamo con una mazzata da migliaia di euro da affrontare senza supporto, senza piani di rientro, senza niente. E poi ci si chiede perché la gente perde fiducia nelle istituzioni.

Ma i soldi arriveranno. E anche la dignità, quella non si perde.

Sì, i soldi arriveranno. Li troveremo. Anche se dobbiamo stringere i denti, anche se ci tocca fare sacrifici. Ma non è solo una questione economica. È una questione di principio. Di rispetto. Di dignità.

Noi non siamo ladri. Non siamo furbi. Non siamo quelli che cercano scorciatoie. Siamo persone che cercano solo di farcela, in un mondo che sembra volerci vedere cadere. Ma non ci fate paura. Non con le vostre accuse, non con le vostre bollette, e nemmeno con la vostra freddezza burocratica.

Perché chi vive con la terra, con l’acqua, con la fatica vera… sa che tutto torna. Anche la verità.


15 set 2025

Una giornata sul Monte Tomba: trincee, verde e pace

 

Oggi siamo andati a fare un giro sul Monte Tomba.
Un posto che parla di storia, ma anche di natura che resiste, forte e silenziosa.

Abbiamo camminato tra il verde intenso dei boschi, respirando aria fresca e sentendo sotto i piedi la terra morbida. Il silenzio era rotto solo dal canto degli uccelli e dal fruscio delle foglie.

Abbiamo trovato una vecchia trincea, nascosta tra i cespugli e i pini. Un pezzo di passato che sembra dormire lì, immerso nel tempo, e ci ha fatto riflettere su quanto sia importante custodire la memoria.

Il sole filtrava tra gli alberi, illuminando piccole radure, e tutto sembrava perfetto in quella semplice armonia.

È stata una giornata bellissima, fatta di piccoli momenti che ti ricaricano e ti ricordano quanto la natura sia un dono prezioso.

Tornare a camminare all’aria aperta, riscoprire questi angoli nascosti, è uno dei modi migliori per ricominciare da zero.



Il Monte Tomba, situato tra le province di Treviso e Belluno, è una cima modesta delle Prealpi Bellunesi, alta 876 metri sul livello del mare. Sebbene non raggiunga quote elevate, offre panorami straordinari a 360 gradi, spaziando dalle vette feltrine alla pianura veneta, dalle colline asolane al fiume Piave 


🪖 Il Monte Tomba durante la Prima Guerra Mondiale

Durante la Prima Guerra Mondiale, il Monte Tomba divenne un punto strategico di difesa per l'esercito italiano. Nel novembre 1917, a seguito della ritirata dalla stretta di Quero, le truppe italiane si attestano sulla dorsale del Monte Grappa e del Monte Tomba, cercando di arginare l'avanzata nemica. La zona fu teatro di intensi combattimenti, con la costruzione di trincee e fortificazioni per sostenere la linea del fronte.

Le Trincee del Doc, situate vicino alla cima del Monte Tomba, sono tra le testimonianze storiche più significative del territorio. Queste strutture, intitolate al Generale Serret, sono ancora oggi visitabili e offrono uno spunto per riflettere sulla storia e sul sacrificio di chi ha combattuto in quei luoghi 


🏞️ Oggi: un luogo di memoria e natura

Oggi, il Monte Tomba è una meta escursionistica che unisce storia e natura. Numerosi sentieri, come il CAI 212, permettono di esplorare la zona, passando per malghe, panorami mozzafiato e, naturalmente, le trincee storiche. L'area è anche parte del "Percorso della Memoria", un itinerario che offre una riflessione sulla Grande Guerra attraverso il paesaggio e le testimonianze materiali 

La visita al Monte Tomba non è solo un'escursione fisica, ma anche un viaggio nel tempo, dove la bellezza della natura si intreccia con la memoria storica. È un luogo dove il silenzio delle trincee invita alla riflessione e alla pace.